mercoledì 28 settembre 2016

E' sera

           I
E stringi, stringi
nell'affossar del cuore
l'ultimo tocco di luce,
e come una lucertola
ti compiaci
e sul neutro
vagar t'appigli
a simboli che forse
sono vuoti.

                I
Quasi quasi mi metto
lo smoking
un sigaro in bocca
e aspetto la Signora,
chissà se viene?

(francesco 2001)

lunedì 26 settembre 2016

Affogo

Ricordi: grano
della vita
abbondanti nuotare
ogni giorno
ma dopo il tramonto
nuoteremo ancora?
(francesco 1995)

venerdì 23 settembre 2016

Il termosifone


 Spesso quando
le nubi baciano
il cielo ingelosendo
il tuono
la mia anima
si perde
tra ricordi lontani:
vedo bimbi
scalzi tra la polvere
con delle canne
in mano
fare i Lancillotto.
Giacche lunghe
con le maniche rivoltate
dei calzoncini corti
le scarpe un po'
bucate e
della sulla in mano
a zittire un po'
la fame.

(francesco 1995)

domenica 18 settembre 2016

Il Custode

L'angelo, il mio angelo
il cui nome non
conosco.
Il volto, il suo volto non
vedo.
L'alito, il suo alito non
sento.
Il canto, il suo canto,
la preghiera, la sua preghiera non
odo.
Il peso, il suo peso mi
schiaccia.
E mi aggrappo
ai venti del mio mare
per risalire a nuova
dignità
e mi lascio trasportare
dalle ali spumose
dalle onde e cerco,
il sorriso del sole
per sentirmi a lui
pari.

(francesco -  1997 luglio)

mercoledì 7 settembre 2016

L'educazione

Sempre delle donne,
di nove mesi in
nove mesi,
l'uomo si nutre;
l'Oro attente lo splasmano:
solo per riceverne del
male.

(francesco 1999)

sabato 3 settembre 2016

Messaggio del 2 settembre 2016 (Mirjana)
Cari figli, secondo la volontà di mio Figlio ed il mio materno amore vengo a voi, miei figli, ed in particolare per coloro che ancora non hanno conosciuto l’amore di mio Figlio. Vengo a voi che pensate a me, che mi invocate. A voi do il mio materno amore e porto la benedizione di mio Figlio. Avete cuori puri e aperti? Vedete i doni, i segni della mia presenza e del mio amore? Figli miei, nella vostra vita terrena ispiratevi al mio esempio. La mia vita è stata dolore, silenzio ed un’immensa fede e fiducia nel Padre Celeste. Nulla è casuale: né il dolore, né la gioia, né la sofferenza, né l’amore. Sono tutte grazie che mio Figlio vi dona e che vi conducono alla vita eterna. Mio Figlio vi chiede l’amore e la preghiera in lui. Amare e pregare in lui vuol dire — come Madre voglio insegnarvelo — pregare nel silenzio della propria anima, e non soltanto recitare con le labbra. Lo è anche il più piccolo bel gesto compiuto nel nome di mio Figlio; lo è la pazienza, la misericordia, l’accettazione del dolore ed il sacrificio fatto per gli altri. Figli miei, mio Figlio vi guarda. Pregate per vedere anche voi il suo volto, ed affinché esso possa esservi rivelato. Figli miei, io vi rivelo l’unica ed autentica verità. Pregate per comprenderla e poter diffondere amore e speranza, per poter essere apostoli del mio amore. Il mio Cuore materno ama in modo particolare i pastori. Pregate per le loro mani benedette. Vi ringrazio!