martedì 13 febbraio 2018

VOGLIA DI...


 Avrei voglia di dire che la felicità
e un sorriso con te, una stretta di
mano, un gelato al caffè.
Avrei voglia di dire che il mondo
va bene ed io sto bene con te,

il resto non c'è, non c'è bimbo
che soffre la fame, ci son sempre
due uova al tegame e la terra
fiorisce ogni dove è sicuro
c'è l'acqua per Giove!
Non c'è donna costretta alla strada
lei vive in casa beata, il suo uomo
le porta le rose e lei prepara
pietanze golose.
Avrei voglia di dire che tutto è
più bello da oggi che ho te,
nelle siringhe c'è solo caffè
non c'è veleno ma semplice tè.
Ci son tanti uccelli
che volano in cielo e al mattino
mi sveglio contento perché la
sveglia neppure io sento, dormo
sereno non leggo il giornale
non c'è uomo che faccia del male.
Il mio cuore è innamorato
ti guardo negli occhi e mi son
saziato e ti vedo sempre più bella
perché anche tu sei innamorata
di me. E felice, felice perché
io sono innamorato di te.

 (francesco)


(Poeti Siciliani del secondo novecento - Bastogi Editrice Italiana srl 2004) 

L'immagine può contenere: 1 persona nel 2008 ordinazione

domenica 11 febbraio 2018

Credo e certamente posso solo pregare, le anime perse, tante, tantissime, solo Lui lo fa!

mercoledì 7 febbraio 2018

I sorrisi lungano e algare e un sorriso al mio stesso! Adesso un sorriso ironico, ed ecco stanco!

venerdì 2 febbraio 2018

Medjugorje, messaggio del 2 febbraio 2018 dato Mirjana Soldo


"Cari figli, 
voi che mio Figlio ama, voi che io amo con immenso amore materno, non permettete che l'egoismo, l'amore di voi stessi, regni nel mondo. Non permettete che l'amore e la bontà siano nascosti. Voi che siete amati, che avete conosciuto l'amore di mio Figlio, ricordate che essere amati significa amare. 
Figli miei, abbiate fede! Quando avete fede siete felici e diffondete pace, la vostra anima sussulta di gioia: in quell'anima c'è mio Figlio. Quando date voi stessi per la fede, quando date voi stessi per amore, quando fate del bene al prossimo, mio Figlio sorride nella vostra anima. 
Apostoli del mio amore, io, come Madre, mi rivolgo a voi, vi raduno attorno a me e desidero guidarvi sulla via dell'amore e della fede, sulla via che conduce alla Luce del mondo. Sono qui per amore e per fede, perché, con la mia benedizione materna, desidero darvi speranza e vigore nel vostro cammino, poiché la via che conduce a mio Figlio non è facile: è piena di rinuncia, di donazione, di sacrificio, di perdono e di tanto, tanto amore. Quella via, però, porta alla pace e alla felicità. 
Figli miei, non credete alle voci menzognere che vi parlano di cose false, di una falsa luce. Voi, figli miei, tornate alla Scrittura! Vi guardo con immenso amore e, per grazia di Dio, mi manifesto a voi. Figli miei, venite con me, la vostra anima sussulti di gioia! Vi ringrazio".

giovedì 1 febbraio 2018

fuoco


Tanti racconti tanti, si ricordo delle cose e altre non riesco più. Ricordo delle episodi belli o brutti come una pagina e scrivere nel fuoco, ma episodi poche con le parole, come una spugna e pulire. Basta due righe come fosse due pagine piene. I comincio: eh, eh, meglio per scrivere nella mente come un dito, meglio una penna, oh forse il mio pensiero e scolpire e resta! Io resto: tanta gioia! (francesco)

Il Vangelo della Domenica

04
feb
2012
Marco 1,29-39
Quinta domenica del Tempo Ordinario
In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagoga, subito andò nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva.
Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la città era riunita davanti alla porta. Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perché lo conoscevano.
Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: «Tutti ti cercano!». Egli disse loro: «Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!».
E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demòni.
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Gesù si ritira in luogo deserto a pregare, Gesù si mette in contatto con il Padre. Quante volte la notte davanti a Gesù Eucarestia  snocciolio Ave Maria e nomi e situazioni di amici e conoscenti e parrocchiani e mie personali, ho impressioni che io stesso crei un vento vorticoso fatto di tantissime cose e che disturbi persino il silenzio di quegli incontri, di quel contatto. Ho quasi paura di sentirmi dire: devo andare altrove perchè devo ascoltare altri. Vorrei che mi porgesse una mano, vorrei sentirmi dire ti ascolto. Leggendo questo passo del Vangelo ho la certezza che Gesù ascolta, che si lasci disturbare volentieri, che è pronto a guarire chiunque, chiunque gli chiede di guarire con cuore sincero. Nel tempo in cui Gesù è visibile in mezzo a noi, le donne non contavano affatto, pubblicamente stavano in disparte, nessuno pensava loro, Gesù non solo guarisce le donne ma permette che diventino discepole, si lascia servire. Nessuno pensi di non essere degno di Dio, Gesù infatti ci insegna il contrario: per Lui gli ultimi sono PRIMI!

lunedì 29 gennaio 2018

Pochi persone illumanati. Io perso?               La testa: mezzo!

sabato 27 gennaio 2018

Mio padre




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Marco 1,21-28

In quel Tempo, Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, (la Cafarnao) insegnava. Ed erano stupiti del suo insegnamento: ed egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi. Ed ecco , nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, dicendo: "Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? io so chi tu sei: "Tac! Esci da lui!". E l,o spirito impuro, straziandolo e gridando forte, usci da lui. Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: "Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!". La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea.

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Le Parole stupiti: Perchè stupiti? La Parola Gesù : Dio. Chi insegna, e studiare, tanti anni, infatti: chi legge, chi ascolta? chi educare? la famiglia? i ragazzi non c'è il temore? La Parola è Dio: la gioia, la parola amicizia, la parola amore. La preghiera incessante e comunicare! Ma la mia voce? Una penna? Basta capire ed è verità. Tanti dottori delle parole e servire per la voce e porta, bocca a bocca e udire.....
(francesco)
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 Gesù ordina allo spirito immondo di tacere e poi gli ordina di uscire fuori. Gesù entra nella Sinagoga, entra la luce e chi vive nelle tenebre si ribella. La luce che colpisce all'improvviso  chi non è abituato da fastidio e chi ne è colpito tende a richiudere gli occhi a ribellarsi. Anche gli spiriti immondi che vivono dentro di noi: invidia, egoismo, desiderio di potere, ricerca del piacere per il piacere, ira, etc, etc, si ribellano alla coscienza che ci detta la verità. Sopprimono con violenza la vocina interiore e agiscono nelle tenebra sguazzando come porcellini nel fango. Solo nel momento che con forza gli ordiniamo di tacere riusciamo a vincere. Se ordino al mio egoismo di tacere e lo zittisco solo allora lo vinco e lo posso scacciare. Lasciamo entrare Gesù dentro di noi, dentro la nostra sinagoga, lasciamo che sia l'Amore a zittire i nostri molteplici 
diavoletti, perchè se lasciamo fare all'Amore vinciamo facile.
(francesco 2012)

Messaggio

  Ultimo Messaggio di Medjugorje, 25 aprile 2026 " C ari figli, Prego per voi e vi esorto ad una vita nuova, vita nella gioia e nella p...