domenica 21 febbraio 2021

UN FOGLIO E UNA PENNA

 febbraio 21, 2021


 Ore 23,30  del 28/08/2007

Sa che stai ascoltando i miei pensieri e che non è necessari che io li scriva, ma rischio di addormentarmi come  mi capito altre volte. Vorrei pregarti questa volta prima per me stesso: fai che finisca presto questa mia attesa, che sappia finalmente se stare al tuo servizio o fare un passo indietro. Sono stanco Signore, mio di un sapere niente, abbandonato a me stesso: nessuna guida, nessuna certezza. Forse Signore dove essere cosi. Forse in  quei trent'anni  prima della tua vita pubblica è stato cosi anche per te.                                Trent'anni  ad aspettare e pregare, certo i miei sono solo sette e in quanto a pregare non è poi tanta, ma se tu volessi al meno farmi sapere qualcosa, io gradirei molto.                                                                         Adesso come al solito dovrei snocciolarti tanti nomi. Il nome di chi si affida alle mie preghiere e il nome di chi ho promesso preghiere, ma tu conosci tutti loro e conosci le grazie che necessita ognuno di loro; beh se vuoi Signore concedi loro ciò di cui hanno veramente bisogno. Adesso mi addormentarci volentieri qui davanti a Te, sotto il Tuo sguardo lasciando il compito dell'adorazione al mio angelo custode.                                     Beh, in realtà potrei assegnarli questo compito per un'ora al giorno, mentre io continuarci a venire sempre un'ora a settimana. Lui ha adorazione per me cosi ché  io diventa più fervoroso nella preghiera e possa crescere la mia amicizia per Te.                                                                     Ecco io comando al mio angelo custode di fare adorazione per me, un'ora al giorno, sei giorni su sette, perché un'ora sarà mia, fino alla fina dei miei giorni terreni. Certamente per me sarà dura, ma quando non potrò fare quest'ora per qualsiasi causa, sarà Lui che farà anche questa al posto mio.                                                                                                                 Se mi hai affidato ad un angelo e lo hai messo a custodia della mia anima, mi sembra giusto che si dia da fare anche lui.                                                                                                                  Però Signore è giusto, che lui mi cammini accanto, mi protegga, mi consigli  e chi io non senta minimamente la sua presenza. Comunque bisogna che io gli dica almeno grazie perché questo mio lavoro silenzioso e costante: grazie angelo custode mio. Grazie a te Gesù, Signore mio!       (francesco)   

lunedì 25 gennaio 2021

Messaggio

 Messaggio del 25 Gennaio 2021 rivolto alla Parrocchia attraverso la veggente Marija di Medjugorje.

”Cari figli! In questo tempo vi invito alla preghiera, al digiuno ed alla rinuncia affinché possiate essere più forti nella fede. Questo è tempo di risveglio e di rinascita. Come la natura che si dona anche voi figlioli, riflettete su quanto avete ricevuto. Siate portatori gioiosi della pace e dell’amore per star bene sulla terra. Anelate al Cielo perché nel Cielo non c’è né tristezza né odio. Perciò, figlioli, decidetevi di nuovo per la conversione e la santità regni nella vostra vita. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

martedì 12 gennaio 2021

 

PERDONO D'ASSISI

Perdono d'Assisi

S. Francesco d’Assisi, mentre pregava nella chiesetta della Porzuoncola, durante un'apparizione di Gesù e di Maria Santissima, ebbe la grazia da Gesù per l’intercessione della Madonna, di concedere a tutti i peccatori desiderosi di convertirsi, l’indulgenza plenaria di tutti i loro peccati: da qui la denominazione di PERDONO D’ASSISI.

Nel mese di Luglio del 1216 (Diploma di Teobaldo o canone Teobaldino) S. Francesco ottenne da papa Onofrio III la licenza di donare questa Indulgenza (poi denominata PERDONO D’ASSISI) una volta sola ogni anno dalle ore 12.00 del primo agosto alla mezzanotte del due agosto, a tutti I fedeli pentiti: la liberazione “dalla colpa e dalla pena in cielo e in terra, dal giorno del battesimo al giorno e all'ora dell'entrata in questa chiesa” (inizialmente l'indulgenza era limitata alla Porziuncola eppoi estesa a tutta la Chiesa di Cristo).

Il Perdono d’Assisi si ottiene alle seguenti condizioni:

1 - fare una sincera confessione di tutti i peccati
2 - fare la Comunione Eucaristica (alcuni giorni prima o dopo il Perdono d’Assisi)
3 - recitare un Padre nostro, Ave Maria e Gloria secondo le intenzioni del Santo Pontefice
4 - recitare il Padre nostro e il Credo
5 - visitare una chiesa parrocchiale o santuario

L’indulgenza plenaria può essere richiesta per sé e per i defunti.

Vedi anche: Manuale delle Indulgenze della Chiesa Cattolica.

venerdì 8 gennaio 2021

Cantico delle creature

 

Cantico delle creature: testo originale del 1226

Altissimu, onnipotente, bon Signore,
tue so’ le laude, la gloria e l’honore et onne benedictione.
Ad te solo, Altissimo, se konfano,
et nullu homo ène dignu te mentovare.
Laudato sie, mi’ Signore, cum tucte le tue creature,
spetialmente messor lo frate sole,
lo qual è iorno, et allumini noi per lui.

Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore:
de te, Altissimo, porta significatione.
Laudato si’, mi’ Signore, per sora luna e le stelle:
in celu l’ài formate clarite et pretiose et belle.
Laudato si’, mi’ Signore, per frate vento
et per aere et nubilo et sereno et onne tempo,
per lo quale a le tue creature dài sustentamento.

Laudato si’, mi’ Signore, per sor’aqua,
la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.
Laudato si’, mi’ Signore, per frate focu,
per lo quale ennallumini la nocte:
ed ello è bello et iocundo et robustoso et forte.
Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre terra,
la quale ne sustenta et governa,
et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.

Laudato si’, mi’ Signore, per quelli ke perdonano per lo tuo amore
et sostengo infirmitate et tribulatione.
Beati quelli ke ‘l sosterrano in pace,
ka da te, Altissimo, sirano incoronati.
Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra morte corporale,
da la quale nullu homo vivente pò skappare:
guai a·cquelli ke morrano ne le peccata mortali;
beati quelli ke trovarà ne le tue sanctissime voluntati,
ka la morte secunda no ‘l farrà male.

Laudate e benedicete mi’ Signore et rengratiate
e serviateli cum grande humilitate.

giovedì 31 dicembre 2020

lunedì 28 dicembre 2020

Messaggio

 


  Messaggio del 25 Dicembre 2020 rivolto alla Parrocchia attraverso la veggente Marija di Medjugorje. “Cari figli! Vi porto Gesù Bambino che vi porta la pace, Colui che è il passato, il presente ed il futuro del vostro vivere. Figlioli, non permettete che si spengano la vostra fede e la vostra speranza in un futuro migliore perché voi siete stati scelti per essere i testimoni della speranza in ogni situazione. Per questo sono qui con Gesù affinché vi benedica con la Sua pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

mercoledì 25 novembre 2020

Messaggio

 Messaggio del 25 Novembre 2020 rivolto alla Parrocchia attraverso la veggente Marija di Medjugorje.

“Cari figli! Questo è il tempo dell’amore, del calore, della preghiera e della gioia. Pregate, figlioli, affinché Gesù Bambino nasca nei vostri cuori. Aprite i vostri cuori a Gesù che si dona a ciascuno di voi. Dio mi ha invitato per essere gioia e speranza in questo tempo ed Io vi dico: senza Gesù Bambino non avete né la tenerezza né il sentimento del Cielo, nascosti nel Neonato. Perciò, figlioli, lavorate su voi stessi. Leggendo la Sacra Scrittura, scoprirete la nascita di Gesù e la gioia dei primi giorni che Medjugorje ha donato all’umanità. La storia sarà vera, ciò che anche oggi si ripete in voi ed attorno a voi. Lavorate e costruite la pace attraverso il sacramento della confessione. Riconciliatevi con Dio, figlioli, e vedrete i miracoli attorno a voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

sabato 21 novembre 2020

PREGHIERA

 

PREGHIERA PER LA VITA DI BENEDETTO XVI

Signore Gesù, 
che fedelmente visiti e colmi con la tua Presenza 
la Chiesa e la storia degli uomini; 
che nel mirabile Sacramento del tuo Corpo e del tuo Sangue 
ci rendi partecipi della Vita divina 
e ci fai pregustare la gioia della Vita eterna; 
noi ti adoriamo e ti benediciamo. 

Prostrati dinanzi a Te, sorgente e amante della vita 
realmente presente e vivo in mezzo a noi, ti supplichiamo. 

Ridesta in noi il rispetto per ogni vita umana nascente, 
rendici capaci di scorgere nel frutto del grembo materno 
la mirabile opera del Creatore, 
disponi i nostri cuori alla generosa accoglienza di ogni bambino 
che si affaccia alla vita. 

Benedici le famiglie, 
santifica l'unione degli sposi, 
rendi fecondo il loro amore. 

Accompagna con la luce del tuo Spirito 
le scelte delle assemblee legislative, 
perché i popoli e le nazioni riconoscano e rispettino 
la sacralità della vita, di ogni vita umana. 

Guida l'opera degli scienziati e dei medici, 
perché il progresso contribuisca al bene integrale della persona 
e nessuno patisca soppressione e ingiustizia. 

Dona carità creativa agli amministratori e agli economisti, 
perché sappiano intuire e promuovere condizioni sufficienti 
affinché le giovani famiglie possano serenamente aprirsi 
alla nascita di nuovi figli. 

Consola le coppie di sposi che soffrono 
a causa dell'impossibilità ad avere figli, 
e nella tua bontà provvedi. 

Educa tutti a prendersi cura dei bambini orfani o abbandonati, 
perché possano sperimentare il calore della tua Carità, 
la consolazione del tuo Cuore divino.
 
Con Maria tua Madre, la grande credente, 
nel cui grembo hai assunto la nostra natura umana, 
attendiamo da Te, unico nostro vero Bene e Salvatore, 
la forza di amare e servire la vita, 
in attesa di vivere sempre in Te, 
nella Comunione della Trinità Beata

giovedì 5 novembre 2020

♫ Mater Iubilaei - cantata da Tosca

San Giovanni Paolo II

 Preghiera per la Vita di Giovanni Paolo II

O Maria,
aurora del mondo nuovo,
Madre dei viventi,
affidiamo a te la causa della vita:
guarda, o Madre, al numero sconfinato di bimbi cui viene impedito di nascere,
di poveri cui è reso difficile vivere,
di uomini e donne vittime di disumana violenza,
di anziani e malati uccisi dall'indifferenza o da una presunta pietà.
Fa' che quanti credono nel tuo Figlio
sappiano annunciare con franchezza e amore agli uomini del nostro tempo
il Vangelo della vita.
Ottieni loro la grazia di accoglierlo come dono sempre nuovo,
la gioia di celebrarlo con gratitudine in tutta la loro esistenza
e il coraggio di testimoniarlo con tenacia operosa,
per costruire, insieme con tutti gli uomini di buona volontà,
la civiltà della verità e dell'amore
a lode e gloria di Dio creatore e amante della vita.

Messaggio

  Ultimo Messaggio di Medjugorje, 25 aprile 2026 " C ari figli, Prego per voi e vi esorto ad una vita nuova, vita nella gioia e nella p...