Messaggio del 19 maggio 2017 (Ivan)
Cari figli, anche oggi desidero in particolare invitarvi a pregare in questo tempo per le famiglie. Pregate, cari figli, per le famiglie: per la comunione nelle famiglie, per la pace nelle famiglie. Intercedo per tutti voi presso mio Figlio e prego per tutti voi. Siate perseveranti nella preghiera! Grazie, cari figli, per aver anche oggi risposto alla mia chiamata.
sabato 27 maggio 2017
lunedì 8 maggio 2017
domenica 19 marzo 2017
Terra
Terra scassata, ‘ngiurata, pistata:
terra ‘nsanguinata da tempi luntani,
terra ‘i cunquista;
terra bruciata, viulintata,
sempri terra affamata.
A chi ti servi dari poeti e scritturi,
scienziati e duttuti,
a chi ti servi ‘u riflessu di stiddi,
a chi ti servi lu mari, li vigni
lu frumentu, laùri,
li giardini, la zagara e li ciuri?
Spara! Spara: schizza lu sangu
E finisci l’amuri
(francesco – il mio
libretto – editore Bastogi)
sabato 4 marzo 2017
Vi diamo: per ricordi vecchi è vero. Io ero un bambino e un mio amico, perché mio amico è sempre triste; dopo, il tempo, un ragazzo, dopo un uomo. Ho bisogno, dopo, per camminare insieme, io e Domenico. - Domenico? ancora? perché sei sempre triste, io ho capito che tuo padre e sorella, è troppo per giocare con la tua zia, quindi, punto! Sia uomini o no? Tu sei uomo, con la forza e cuore aperto per comunicare per tuo padre, troppi anni, basta giocare: fratello e sorella! - ( Il nome diverso ) -
giovedì 2 marzo 2017
Messaggio del 2 marzo 2017 (Mirjana)
Cari figli, con materno amore vengo ad aiutarvi ad avere più amore, il che significa più fede. Vengo ad aiutarvi a vivere con amore le parole di mio Figlio, in modo che il mondo sia diverso. Per questo raduno voi, apostoli del mio amore, attorno a me. Guardatemi col cuore, parlatemi come ad una Madre dei vostri dolori, delle vostre sofferenze, delle vostre gioie. Chiedete che preghi mio Figlio per voi. Mio Figlio è clemente e giusto. Il mio Cuore materno desidererebbe che anche voi foste così. Il mio Cuore materno desidererebbe che voi, apostoli del mio amore, parlaste con la vostra vita di mio Figlio e di me a tutti coloro che sono attorno a voi, in modo che il mondo sia diverso, in modo che ritornino la semplicità e la purezza, in modo che ritornino la fede e la speranza. Perciò, figli miei, pregate, pregate, pregate col cuore. Pregate con amore, pregate con le buone opere. Pregate perché tutti conoscano mio Figlio, che il mondo cambi, che il mondo si salvi. Vivete con amore le parole di mio Figlio. Non giudicate, ma amatevi gli uni gli altri, affinché il mio Cuore possa trionfare. Vi ringrazio!
giovedì 9 febbraio 2017
lunedì 6 febbraio 2017
PENSIERI
(Marzo 1980 - Luglio 1982)
A distanza di tempo rovistando tra le mie poesie ritrovo queste tre, dettate da considerazioni fatte sul comportamento dell'uomo, sulle mie esperienze; e credo di poter ancora affermare che gli uomini spesso si smarriscono non appena la scorrevolezza della vita viene interrotta o viene a mancare. Un affare andato a male, una malattia, una lite, un rimbrotto del datore di lavoro e così via, sino a quando il tempo non ne porrà fine. L'uomo sicuro, spavaldo, almeno, nei momenti in cui parla con amici e conoscenti si affievolisce, si rimpicciolisce, si compatisce nelle avversità; piccole o grandi che siano. L'uomo: ciarliero, criticone; l'uomo: sapientone; accetta spesso e volentieri la vita che altri gli impongono. Il mezzo? Uno solo: la parola!
Terme V. 27/07/1982
PENSIERI
E' insito
nell'essere
umano
affondare
al lieve
sospiro d'un
niente
II
Avere il lume
delle lucciole
fa parte
d'un gioco
potente,
a noi basta
giocare
senza capire.
III
Ciò che spesso
accade:
prostituirsi
nella schiavitù
per una lira in più
e stringersi
nella mente
sacrificarsi
per un niente.
(francesco)
Titolo: Dormiveglia?
stampare il mese di ottobre 1984 - Magalini Editrice - Brescia - Rezzato
mercoledì 25 gennaio 2017
lunedì 2 gennaio 2017
Messaggio del 2 gennaio 2017 (Mirjana)
Cari figli, mio Figlio era sorgente di amore e di luce quando, sulla terra, parlava al popolo di tutti i popoli. Apostoli miei, seguite la sua luce. Farlo non è facile: dovete essere piccoli, dovete farvi più piccoli degli altri e, con l’aiuto della fede, riempirvi del suo amore. Senza fede, nessun uomo sulla terra può vivere un’esperienza miracolosa. Io sono con voi, mi manifesto a voi con queste venute, con queste parole. Desidero testimoniarvi il mio amore e la mia cura materna. Figli miei, non perdete tempo facendo domande a cui non ricevete mai risposta: al termine del vostro percorso terreno, il Padre Celeste ve le darà. Sappiate sempre che Dio sa tutto, Dio vede, Dio ama. Il mio amatissimo Figlio illumina le vite e dissipa le tenebre; ed il mio materno amore, che mi porta a voi, è indicibile, misterioso, ma reale. Io esprimo i miei sentimenti verso di voi: amore, comprensione e materno affetto. A voi, apostoli miei, chiedo le vostre rose di preghiera, che devono essere le opere di misericordia: sono quelle le preghiere più care al mio Cuore materno. Le offro a mio Figlio, nato per voi. Egli vi guarda e vi ascolta. Noi vi siamo sempre vicini. Questo è un amore che chiama, unisce, converte, incoraggia e ricolma. Perciò, apostoli miei, amatevi sempre gli uni gli altri, ma soprattutto amate mio Figlio. Quella è l’unica via verso la salvezza, verso la vita eterna. Quella è la preghiera che mi è più cara, e che ricolma il mio Cuore del profumo di rose più soave. Pregate, pregate sempre per i vostri pastori, affinché abbiano la forza di essere la luce di mio Figlio. Vi ringrazio.
Cari figli, mio Figlio era sorgente di amore e di luce quando, sulla terra, parlava al popolo di tutti i popoli. Apostoli miei, seguite la sua luce. Farlo non è facile: dovete essere piccoli, dovete farvi più piccoli degli altri e, con l’aiuto della fede, riempirvi del suo amore. Senza fede, nessun uomo sulla terra può vivere un’esperienza miracolosa. Io sono con voi, mi manifesto a voi con queste venute, con queste parole. Desidero testimoniarvi il mio amore e la mia cura materna. Figli miei, non perdete tempo facendo domande a cui non ricevete mai risposta: al termine del vostro percorso terreno, il Padre Celeste ve le darà. Sappiate sempre che Dio sa tutto, Dio vede, Dio ama. Il mio amatissimo Figlio illumina le vite e dissipa le tenebre; ed il mio materno amore, che mi porta a voi, è indicibile, misterioso, ma reale. Io esprimo i miei sentimenti verso di voi: amore, comprensione e materno affetto. A voi, apostoli miei, chiedo le vostre rose di preghiera, che devono essere le opere di misericordia: sono quelle le preghiere più care al mio Cuore materno. Le offro a mio Figlio, nato per voi. Egli vi guarda e vi ascolta. Noi vi siamo sempre vicini. Questo è un amore che chiama, unisce, converte, incoraggia e ricolma. Perciò, apostoli miei, amatevi sempre gli uni gli altri, ma soprattutto amate mio Figlio. Quella è l’unica via verso la salvezza, verso la vita eterna. Quella è la preghiera che mi è più cara, e che ricolma il mio Cuore del profumo di rose più soave. Pregate, pregate sempre per i vostri pastori, affinché abbiano la forza di essere la luce di mio Figlio. Vi ringrazio.
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