sabato 31 agosto 2019

Io in  mezzo, con tanta amicizia, adesso sono l'ultimo, perso.  Si cerco……….

sabato 17 agosto 2019

ha un grosso debito da pagare.....deve restituire se stesso al Signore!

mercoledì 14 agosto 2019

La Bibbia e i tatuaggi

La Bibbia e i tatuaggi 

di Betty Miller
La bibbia parla dei tatuaggi in Levitico 19:28, e dice: “Non vi farete incisioni nella carne, né vi farete tatuaggi addosso, io sono il Signore.”
Io so che per qualcuno sarà difficile quest’insegnamento perché ormai i tatuaggi sono diventati una pratica molto usata nella nostra società. Ad ogni modo se la società approva qualcosa ciò non significa che quella cosa sia giusta agli occhi di Dio. La nostra società in generale approva anche l’aborto e il divorzio come giusto. La Bibbia però dice chiaramente che Dio non approva queste cose. In pratica con quest’insegnamento non sto cercando di condannare chi ha un tatuaggio ma avvertire chi pensa di farsene uno. Dio ci ama, e, anche quando commettiamo degli errori con poco giudizio, lui non ci condanna, ma prova di aiutarci per le conseguenze di questi errori. Avere un tatuaggio non allontana nessuno dal servire il Signore. Noi sappiamo bene che ci sono molti buoni cristiani che hanno un tatuaggio e stanno servendo lo stesso il Signore e i loro tatuaggi non interferiscono con l’opera che Dio sta compiendo tramite loro. Satana prova ad usare i tatuaggi per il male ma Dio lo può convertire in bene quando noi ci affidiamo totalmente a Lui. Dio ci prende come siamo e ci usa se noi seguiamo la sua volontà. Dio non userà nessuno se noi non usciamo dal mondo in cui eravamo peccatori e non abbiamo il cuore pieno di Lui per fare la Sua volontà. Il nostro passato è sotto il sangue di Gesù e i peccati e gli sbagli del passato non intralceranno il nostro servizio per il Signore. La questione non è se Dio può usare qualcuno, ma piuttosto se i cristiani vogliono farsi i tatuaggi. Solo perché una cosa è popolare ciò non significa che sia giusta.
  • I tatuaggi hanno una radice di stregoneria
Oltre al verso citato sopra, la Scrittura ci avverte anche di non sfigurare i nostri corpi nei seguenti versi:
-1 Re “E quelli si misero a gridare più forte, e a farsi delle incisioni addosso, con spade e lance, finché non grondavano di sangue.”
-Deuteronomio 14:1 “Voi siete i figli di Dio; non vi farete tagli addosso né vi raderete la fronte per un morto.
Quando parla di farlo per un morto si riferisce a riti di stregoneria che si facevano allora per portare il lutto o ricordare un morto. I tatuaggi, farsi incisioni nel corpo o radersi la testa hanno radici di stregoneria. I tatuaggi hanno le loro radici nella stregoneria. Molti giovani oggi fanno queste cose perché ci sono molte influenze maligne e loro sono inconsapevoli. Loro non comprendono che queste cose possono aprire le porte all’errore e alla contaminazione. Video malvagi, depravati album di musica rock, cattivi giochi d’Internet e film violenti stanno mostrando le mode malvagie in modo da distruggere i giovani. Tatuaggi satanici, skin heads e altri di questi riti stanno aprendo molti dei nostri bambini alla demonizzazione.

La conseguenza di queste cose è molto pericolosa spiritualmente per le persone. Le persone non comprendono che questo marchio o simbolo satanico può aprire le porte ad un altro attacco satanico che permette al nemico delle nostre anime di entrare nella loro vita. Non è tanto il marchio in sé ma il peccato che c’è in esso. Oggi questa pratica è molto diffusa per il diffondersi di false religioni. Certe persone sono talmente coperte di tatuaggi che la loro apparenza sembra malvagia. Altri invece hanno piccoli tatuaggi e loro credono che siano di moda e artistici. Quest’articolo non è inteso per offendere o ferire chi ha dei tatuaggi, ma piuttosto convincere le persone che volevano farsene uno a non farlo (soprattutto i giovani). Molti tatuaggi hanno temi malvagi e occulti (stregonerie) e sono fatti con facce demoniache, teschi e figure volgari. Queste cose feriscono lo spirito umano, i tatuaggi, di qualunque tipo sono solo apparizioni sataniche e malvagie. Alcuni tatuaggi sono malvagi perché sono diabolici, mentre altri potrebbero sembrare innocenti fiorellini o semplici nomi oppure oggetti ma è lo spirito che c’è dietro che lo compromette e lo rende pericoloso per un cristiano. Dio ama le persone che hanno un tatuaggio proprio perché lui ci ama tutti. Comunque, lui vorrebbe piuttosto che noi non disfiamo il nostro corpo con nessuna moda.
  • Il nostro corpo è un tempio
Quando Dio creò l’uomo e la donna e li mise nel giardino con le sue altre creazioni, Lui disse inGenesi 1:31 “E Dio vide che tutte le cose che aveva fatto erano molto buone. Poi fu sera, poi fu mattina, sesto giorno.” Quando il Signore creò il corpo umano lui annunciò che il modo in cui lo creò era buono. Quando le persone si fanno i tatuaggi sono d’interferimento con tutto quello che disse Dio. Noi non dovremmo mai marcare i nostri corpi perché ciò è innaturale. Il nostro corpo è il tempio dello Spirito Santo e noi non dobbiamo disfarlo con i tatuaggi. I tatuaggi in un corpo sono come i graffiti in un muro. Avere un tatuaggio nel nostro corpo non è segno di glorificazione verso Dio. Corinzi 6:19-20: “E non sapete voi che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è in voi, il quale viene da Dio, e che non appartiene a voi stessi? Poiché foste comprati a prezzo, glorificate dunque Dio nel vostro corpo.” Che cosa c’è dentro di noi che ci rende insoddisfatti del modo in cui Dio ci ha fatto?. Molte persone non sono felici della loro immagine, e così ricercano altri modi per farli sentire meglio con loro stessi e farsi accettare dagli altri. Una delle cose più meravigliose di accettare Dio nel nostro cuore è che lui ci separa da tutte quelle cose inutili che ci sembravano indispensabili per sentirci a posto con noi stessi.

martedì 13 agosto 2019

Che devo fare?

martedì 2 febbraio 2016


La mente scende dai pensieri,
scende dagli occhi
lacrime calde, salate.
La bocca amara,
brucia le parole!
Calli ginocchiate,
alza le mani, stanco.
Le forze, dormire e...
seminare e sogni belli!

(diac. francesco)

Leggo per capire; che ho fatto per scrivere?  Nessuno leggo  e non ho bisogno per capire…….meglio per chiudere…..

sabato 10 agosto 2019

Un sorriso - 25/02/2013

Seduto sulle scale

della chiesa
guardo la gente
passare, occhi spenti,
labbra serrate.
Non vedo bimbi,
non odo vociare,
osservo ritardi e
trascinanti fatiche.
Seppellita, nascosta,
smarrita la gioia...
senza Gesù!
Mi vien voglia
a vederli di fare
il giullare,
un sorriso io chiedo,
un sorriso
a Gesù! 


 (francesco)

venerdì 9 agosto 2019

Scritto 10 ottobre 2010


 
Tu sei un papà speciale. Sei papà, amico, fratello maggiore, zio, nonno, guida spirituale, sei....sei....sei papà!
Mah! Sarà che le ho fatto i complimenti?

venerdì 2 agosto 2019

Medjugorje

MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE A MIRJANA - 2 Agosto 2019
“Cari figli, grande è l’amore di mio Figlio! Se conosceste la grandezza del suo amore, non smettereste di adorarlo e ringraziarlo. Lui è sempre vivo con voi nell’Eucaristia, poiché l’Eucaristia è il suo Cuore. L’Eucaristia è il cuore della fede. Egli non vi ha mai abbandonato: anche quando voi avete cercato di allontanarvi da lui, egli non si è allontanato da voi.

Perciò il mio Cuore materno è felice quando vede che, colmi d’amore, ritornate a lui; quando io vedo che andate a lui sulla via della riconciliazione, dell’amore e della speranza. Il mio Cuore materno sa che, quando vi incamminate sulla via della fede, siete dei virgulti, dei germogli; ma, con la preghiera e il digiuno, sarete dei frutti, il mio fiore, gli apostoli del mio amore.

Sarete portatori di luce e, con l’amore e la speranza, illuminerete tutti attorno a voi. Figli miei, come Madre vi prego: pregate, riflettete, meditate. Tutto ciò che vi accade di bello, di doloroso, di lieto e di santo fa sì che cresciate spiritualmente, che mio Figlio cresca in voi. Figli miei, abbandonatevi a lui, credete a lui, confidate nel suo amore: sia lui a guidarvi! L’Eucaristia sia il luogo in cui nutrite le vostre anime, per poi diffondere l’amore e la verità, testimoniare mio Figlio. Vi ringrazio!”.

giovedì 25 luglio 2019

Messaggio della Regina della pace 25/07/2019

"Cari figli, La mia chiamata per voi è la preghiera. La preghiera sia per voi gioia e una corona che vi lega a Dio. Figlioli, verranno le prove e voi non sarete forti ed il peccato regnerà,  ma se siete miei, vincerete perché il vostro rifugio sarà il Cuore di mio Figlio Gesù. Perciò figlioli, ritornate alla preghiera affinché la preghiera diventi vita per voi, di giorno e di notte. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

giovedì 18 luglio 2019

'Na Funtana


21
apr
2012
Diu è comu ‘na funtana
chi latti e meli d’una a saziari
e ogni omu di qualsiasi campana
si voli, li poti accattari;
ma non ci voli nè oro, nè dinari,
sulu a testa avi a calari.
Già l’anticu Ebreu ‘ndu dicia
quantu beni Diu ‘ci facia.
Puru un profeta cantava la lodi
da so’ pacienzia e di materni modi.
Puru Gesù di supra la cruci
eppi pi nui paroli duci,
e quantu guai e suffirenzi
pi si ‘cattari li nostri cuscienzi.
Eni chistu di Diu l’amuri:
basta l’omu mi apri ‘a fucina,
mi ci cunta li guai e li peni,
jazza l’occhi: Misericordia divina!
Scindi subitu un focu d’affettu,
‘na vampata chi cancia l’aspettu! 

(francesco)


                 Dio è come una fontana
                  sgorga latte e miele fino a saziarsi
            e ogni uomo di qualsiasi cultura e ceto
                                  se vuole può comprare
               ma non ci vuole né oro né denaro,
                                  Solo la testa devi abbassare.
                       Già l’antico Ebreo diceva
                            quanto bene Dio ci faceva.
            Pure un profeta ne cantava le lodi
        della sua pazienza e di modi materni.
                        Pure Gesù, da sopra la croce
                                   ebbe per noi parole dolci
                           e quanti  guai e sofferenze
                    per comprare le nostre coscienze.
                      E’ proprio questo il Dio d’amore
                  basta che l’uomo mi apra il suo cuore, 
                          ove conta i guai e le pene.
              apri gli occhi: Misericordia divina!
               Scendi subito un fuoco d’amore
           una vampata che cambia l’aspetto.

Ciao Gigiù e sempre tanta gioia!

sabato 13 luglio 2019

Il Vangelo della Domenica


13
lug
2013
XV Domenica del Tempo Ordinario (C) Lc 10,25-37
Un dottore della legge si alzò per metterlo alla prova: "Maestro, che devo fare per ereditare la vita eterna?". Gesù gli disse: "Che cosa sta scritto nella Legge? Che cosa vi leggi?".  Costui rispose: "Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente e il prossimo tuo come te stesso". E Gesù: "Hai risposto bene; fa' questo e vivrai". Ma quegli, volendo giustificarsi, disse a Gesù: "E chi è il mio prossimo?". Gesù riprese:
"Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e incappò nei briganti che lo spogliarono, lo percossero e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto.  Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e quando lo vide passò oltre dall'altra parte. Anche un levita, giunto in quel luogo, lo vide e passò oltre. Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto lo vide e n'ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi, caricatolo sopra il suo giumento, lo portò a una locanda e si prese cura di lui. Il giorno seguente, estrasse due denari e li diede all'albergatore, dicendo: Abbi cura di lui e ciò che spenderai in più, te lo rifonderò al mio ritorno. Chi di questi tre ti sembra sia stato il prossimo di colui che è incappato nei briganti?". Quegli rispose: "Chi ha avuto compassione di lui". Gesù gli disse: "Va' e anche tu fa lo stesso". 
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"E si prese cura di lui". L'intervento del samaritano non si ferma ai primi bisogni del malcapitato, ma si prende cura, si ferma ad accudirlo nel tempo, nonostante dovesse proseguire il viaggio si ferma a prestare le sue attenzioni, spende il suo tempo per quest'uomo bisognoso. Spendere il proprio tempo per gli altri è quasi impensabile nella vita frenetica dei giorni nostri, ma siamo pronti a spendere ore e ore davanti ad un pc o davanti alla tv o davanti allo specchio, tempo per noi stessi, per il riposo, per le vacanze, per i divertimenti, ma cinque minuti da perdere col vicino di casa per ascoltare le sue lamentele pesano come un macigno e non passano mai. Quante cose possono imparare i bambini ad ascoltare un nonno, ma gli aneddoti di un passato si perdono nel mutismo dell'indifferenza. Chiusi dentro i nostri dolori perché non c'è più nessuno disposto ad ascoltare, persino gli amici che di tanto in tanto ci chiamano per chiederci come stiamo ci danno un senso di fastidio, siamo tutti indirizzati lungo la via del non ho bisogno di nessuno, perché basto a me stesso. Ma così non è! Abbiamo bisogno di chi si prende cura di noi e noi abbiamo bisogno di prenderci cura degli altri se non vogliamo diventare legno marcio. Ma chi è il mio vicino?  (francesco 13/07/2013)

Messaggio

  Ultimo Messaggio di Medjugorje, 25 aprile 2026 " C ari figli, Prego per voi e vi esorto ad una vita nuova, vita nella gioia e nella p...