domenica 17 febbraio 2019

progetto

Dio é amore. Dio é un progetto pieno d'amore. Delle persone scelte. Io chiedo: sono scelto? non credo, ma sono nato con carattere: ironia e sorriso. Adesso sono perso, la società é una foresta: animali mangiano e mangiano, strisciano nel silenzio e altri cantano, ed io cerco una tana per dormire e sognare. (diac. francesco)

martedì 12 febbraio 2019

Piange

Gesù piange, le tue lacrime scendono con il suo sangue, acqua e sangue. Pieni di sacrifici, ecco perché Gesù piange. Io? non so perché, piango e vedo tanti sacrifici. Io? non so perché piango e non vedo i miei sacrifici, ma perché piango! L'umanità piena di mali!

sabato 2 febbraio 2019

Messaggio

MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE  A MIRJANA - 2 febbraio 2019
Cari figli,
l’amore e la bontà del Padre Celeste danno delle rivelazioni che fanno sì che la fede cresca, venga spiegata, porti pace, sicurezza e speranza. Così anch’io, figli miei, per l’amore misericordioso del Padre Celeste, vi mostro sempre di nuovo la via a mio Figlio, all’eterna salvezza; purtroppo, però, molti miei figli non vogliono ascoltarmi. Molti miei figli esitano. Ma io, io, nel tempo ed oltre il tempo, ho sempre magnificato il Signore per tutto quello che ha fatto in me e per mezzo di me. Mio Figlio si dà a voi, spezza il pane con voi, vi dice parole di vita eterna perché le portiate a tutti. E voi, figli miei, apostoli del mio amore, di cosa avete paura, se mio Figlio è con voi? Mostrategli le vostre anime, affinché egli possa essere in esse e possa rendervi strumenti di fede, strumenti d’amore. Figli miei, vivete il Vangelo, vivete l’amore misericordioso verso il prossimo; ma soprattutto vivete l’amore verso il Padre Celeste. Figli miei, non siete uniti per caso. Il Padre Celeste non unisce nessuno per caso. Mio Figlio parla alle vostre anime, io vi parlo al cuore. Come Madre vi dico: incamminatevi con me! Amatevi gli uni gli altri, testimoniate! Non dovete temere di difendere col vostro esempio la verità, la Parola di Dio, che è eterna e non cambia mai. Figli miei, chi opera nella luce dell’amore misericordioso e della verità, è sempre aiutato dal Cielo e non è solo. Apostoli del mio amore, vi riconoscano sempre fra tutti gli altri per il vostro nascondimento, l’amore e la serenità. Io sono con voi. Vi ringrazio.

venerdì 25 gennaio 2019

Messaggio

MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE A MARIJA - 25 GENNAIO 2019
Cari figli! Oggi, come madre vi invito alla conversione. Questo tempo è per voi, figlioli, il tempo del silenzio e della preghiera. Perciò, nel calore del vostro cuore cresca il chicco della speranza e della fede e voi, figlioli, di giorno in giorno sentirete il bisogno di pregare di più. La vostra vita diventerà ordinata e responsabile. Comprenderete, figlioli, di essere passeggeri qui sulla terra e sentirete il bisogno di essere più vicini a Dio e con l’amore darete testimonianza della vostra esperienza dell’incontro con Dio, che condividerete con gli altri. Io sono con voi e prego per voi ma non posso senza il vostro Si. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

mercoledì 2 gennaio 2019

Messaggio

Medjugorje: messaggio del 2 gennaio 2019

Cari figli, purtroppo in mezzo a voi, figli miei, c’è tanta lotta, odio, propri interessi ed egoismo. Figli miei, così facilmente dimenticate mio Figlio, le Sue parole ed il Suo amore. La fede si spegne in molte anime ed il cuore è preso dalle cose materiali del mondo. Però il mio cuore materno sa che in mezzo a voi ci sono coloro che credono ed amano, coloro che cercano di avvicinarsi sempre più a mio Figlio, che Lo cercano instancabilmente ed in questo modo, cercano anche me. Questi sono gli umili ed i miti i quali, con il dolore e la sofferenza che portano nel silenzio, con la loro speranza e sopratutto col la loro fede, sono gli apostoli del mio amore. Figli miei, apostoli del mio amore, vi insegno che mio Figlio non cerca preghiere incessanti ma anche le opere ed i sentimenti. Pregate che nella preghiera crescete nella fede e crescete nell’amore. Amatevi gli uni e gli altri: questo è ciò che Lui chiede, questa è la via per la vita eterna. Figli miei, non dimenticate che mio Figlio ha portato la luce a questo mondo. L’ha portata a coloro che hanno voluto vederla e riceverla. Questi siate voi, perché questa è la luce della verità, della pace e dell’amore. Io vi guido maternamente ad adorare mio Figlio, ad amarLo come me. Che i vostri pensieri, parole ed opere siano rivolte a mio Figlio, che siano in Suo nome: solo allora il mio cuore sarà colmo. Vi ringrazio.

martedì 25 dicembre 2018

Messaggio

Messaggio del 25 dicembre 2018

Cari figli! Vi porto mio Figlio Gesù che è il Re della pace. Lui vi dona la pace, che questa pace non sia solo per voi, figlioli, ma portatela agli altri nella gioia e nell'umiltà. Io sono con voi e prego per voi in questo tempo di grazia che Dio desidera darvi. La mia presenza è il segno dell'amore, mentre sono qui con voi per proteggervi e guidarvi verso l'eternità. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

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Apparizione annuale a Jakov del 25 Dicembre 2018

"Cari figli, in questo giorno di grazia vi invito all'amore. Figlioli, Dio vi ama immensamente e perciò figlioli, pieni di fiducia, senza guardare indietro e senza timore abbandonategli completamente i vostri cuori affinché Dio li riempia con il Suo amore. Non abbiate paura a credere al Suo amore ed alla Sua misericordia perché il Suo amore è più forte di ogni vostra debolezza e paura. Perciò, figli miei, pieni di amore nei vostri cuori confidate in Gesù e pronunciategli il vostro Sì perché Lui è l'unica via che vi conduce al Padre Eterno".

lunedì 24 dicembre 2018

sabato 8 dicembre 2018

Vangelo

Il vangelo della Domenica

07
dic
2012
Lc 3,1-6 - II Domenica di Avvento anno C
Nell'anno decimoquinto dell'impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetrarca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetrarca dell'Iturèa e della Traconìtide, e Lisània tetrarca dell'Abilène, sotto i sommi sacerdoti Anna e Caifa, la parola di Dio scese su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto. Egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati, com'è scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaia: Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!  Ogni burrone sia riempito, ogni monte e ogni colle sia abbassato; i passi tortuosi siano diritti; i luoghi impervi spianati. Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!
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Tutti i nomi elencati in questo brano ci danno una identificazione su un preciso momento storico, il linguaggio usato ci dice che finalmente c'è un nuovo vero profeta. Mi sono messo a contarli, i nomi sono sette, il numero sette nella Bibbia vuole dire perfezione, forse Luca ci vuole dire che non poteva essere un momento diverso se non quello, come dirà anche Paolo, riferendosi a Gesù, in Galati 4: -"Quando venne la pienezza del tempo (...)". La pienezza del tempo è venuta, è tempo che ascoltiamo l'appello di Giovanni. Siamo soliti costruire montagne se riceviamo del male, burroni se qualcuno osa dare un giudizio su di noi, strade impervie se osano pensarla in maniera diversa da noi. Camminiamo su terreni accidentati costruiti da noi stessi!  Giovanni ci invita a guardare la nostra vita da un punto di vista diverso, ci invita a guardare non fuori, ma dentro di noi, perché Dio ha stabilito la sua dimora proprio dentro il cuore dell'uomo!                                                                                                    Pochi giorni fa, subito dopo la Messa, è entrato un signore in sacrestia come un treno in corsa: - "Padre Antonio? io non mi sento di pregare il Padre Nostro, perché mi sembra una bestemmia, noi invitiamo Dio a fare una cosa cattiva, noi gli diciamo di perdonarci come noi perdoniamo, ma noi non perdoniamo, quindi invitiamo Dio a non perdonare! Noi non possiamo pregare Dio a fare qualcosa contro di noi!". - Il parroco ha sorriso: - "Ecco allora comincia a perdonare". -
-Non ho sentito altro perché intento a fare altro mi son dovuto allontanare, ma ho continuato a pensare a quel signore che finalmente comincia ad avere chiara la preghiera del Padre Nostro. Bisogna che si cominci a pensare in maniera diversa, la conversione è un cambio di mentalità, bisogna che si cominci ad ascoltare la voce del cuore (il cuore: è proprio li che abita Dio) e non lasciare che si perda nel nulla del deserto. Lascia o Signore che la voce del mio cuore faccia eco nelle mie orecchie! (francesco)

mercoledì 5 dicembre 2018

Il creato

Il creato

08
LUG
2012
Da qualche notte vedo Venere in perpendicolare con un altro pianeta, ma non so chi è (dovrei scrivere: ma non so di quale pianeta si tratta, ma mi piace pensarlo come una creatura che respira e vive e quindi scrivo: ma non so chi è)? Sarà Saturno? La mattina prima dell'alba li incontro proprio di fronte....chissà ma mi affascina vederli....forse perché li vedo dopo essere stato insieme a chi li ha fatti così come sono? Mi capita di stare spesso con la Parola che si è fatta carne e adesso si fa pane. Cosa c'è di più semplice di un pezzo di pane? Eppure quanta fatica.....arare il terreno e poi seminare e poi trebbiare e poi macinare e poi impastare e poi infornare solo per fare la cosa più semplice di quanto mondo, ma anche la cosa che da sola può darti nutrimento: pane! Sto seduto davanti ad un pezzo di pane e lo scrivo non solo in quanto pane, ma anche in quanto Bontà e mi nutro senza mangiarlo, mi riempio talmente tanto che sento di poterne dare anche agli altri, ma non pane, ma bontà! Poi esco pieno di un senso di pace e di gioia e di un non so che cosa che sarei capace di rientrare a piedi ballando e cantando a squarciagola in faccia alle sole cose che vedo: le stelle, io AMOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!

domenica 2 dicembre 2018

Messaggio


MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE  A MIRJANA - 2 dicembre 2018 

“Cari figli, quando venite a me come Madre con cuore puro e aperto, sappiate che vi ascolto, vi incoraggio, vi consolo e soprattutto intercedo per voi presso mio Figlio. So che volete avere una fede forte ed esprimerla nel modo giusto. Quello che mio Figlio vi chiede è una fede sincera, forte e profonda. Allora ogni modo in cui la esprimete è valido. La fede è un meraviglioso mistero che si custodisce nel cuore. Essa sta tra il Padre Celeste e tutti i suoi figli. La si riconosce dai frutti e dall’amore che si ha verso tutte le creature di Dio. Apostoli del mio amore, figli miei, abbiate fiducia in mio Figlio! Aiutate a far sì che tutti i miei figli conoscano il suo amore. Voi siete la mia speranza, voi che cercate di amare sinceramente mio Figlio. In nome dell’amore, per la vostra salvezza, secondo la volontà del Padre Celeste e per mezzo di mio Figlio, sono qui in mezzo a voi. Apostoli del mio amore, con la preghiera ed il sacrificio i vostri cuori siano illuminati dall’amore e dalla luce di mio Figlio. Quella luce e quell’amore illumini tutti coloro che incontrate e li riporti a mio Figlio! Io sono con voi. In modo particolare sono con i vostri pastori: col mio amore materno li illumino e li incoraggio, affinché, con le mani benedette da mio Figlio, benedicano il mondo intero. Vi ringrazio!”

sabato 1 dicembre 2018

Vangelo


Il Vangelo della Domenica

01
dic
2012
I^ Domenica d'Avvento anno C
Lc 21,25-28.34-36   Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l'attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte.
Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire su una nube con potenza e gloria grande.
Quando cominceranno ad accadere queste cose, alzatevi e levate il capo, perché la vostra liberazione è vicina».
State bene attenti che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso improvviso; come un laccio esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate e pregate in ogni momento, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che deve accadere, e di comparire davanti al Figlio dell'uomo».
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Questa domenica ci troviamo davanti ad un linguaggio apocalittico, tutto uno sconvolgimento di pianeti per dire la venuta del Signore, per dire l'avvento del Regno di Dio (cosa molto buona). Anche durante la morte del Signore in croce avvengono cose spaventose come ad es. il terremoto, ma si squarcia in due pure il velo del Tempio: abbiamo, grazie a Gesù, l'accesso diretto a Dio; i morti risorgono, si levano dalle loro tombe, alzano la testa. Anche noi siamo invitati a levarci, ad alzare la testa dalla nostra quotidiniatà, dai problemi di tutti i giorni, dalla tristezza che ci pervade, dalla insofferenza, dal nostro lasciarci vivere, per andare incontro al Signore. Proprio stamattina, anzi pochi minuti fa posso dire, mi dicevo che troppe volte non ci rendiamo conto delle cose più semplice, quelle cose che ci dicono grandi verità. Stavo pulendo delle piantine dalle erbacce e mi sono reso conto che puzzavano, certo sapevo già che le erbacce puzzano, ma non avevo mai pensato al fatto che le erbe che si possono mangiare, anche se amare, non puzzano mai e mai le erbe commestibili soffocano altre piantine, crescono accanto, crescono insieme, godendo insieme del sole; le erbacce invece non solo puzzano, ma spesso soffocano le piccole piante non facendole crescere o addirittura facendole morire. Un pò come la nostra fede: la fede è piccola dentro di noi, ma se viviamo nel male essa soffoca e muore, se invece viviamo nel bene essa cresce facendosi sempre più forte. Non lasciamoci dunque soggiocare dalla paura di quello che potrà succedere, viviamo secondo l'invito di Luca: alziamo la testa, leviamoci e andiamo incontro al Bene.

progetto

Dio é amore. Dio é un progetto pieno d'amore. Delle persone scelte. Io chiedo: sono scelto? non credo, ma sono nato con carattere: ironi...