domenica 19 marzo 2017

                 Terra
Terra scassata, ‘ngiurata, pistata:
terra ‘nsanguinata da tempi luntani,
terra ‘i cunquista;
terra bruciata, viulintata,
sempri terra affamata.
A chi ti servi dari poeti e scritturi,
scienziati e duttuti,
a chi ti servi ‘u riflessu di stiddi,
a chi ti servi lu mari, li vigni
lu frumentu, laùri,
li giardini, la zagara e li ciuri?
Spara! Spara: schizza lu sangu
E finisci l’amuri
(francesco – il mio libretto – editore Bastogi)


domenica 5 marzo 2017

La preghiera è nutrimento dell'anima e l'anima non ha bisogno di diete.

sabato 4 marzo 2017

 Vi diamo: per ricordi vecchi è vero. Io ero un bambino e un mio amico, perché mio amico è sempre triste; dopo, il tempo, un ragazzo, dopo un uomo. Ho bisogno, dopo, per camminare insieme, io e Domenico. -  Domenico?  ancora? perché sei sempre triste, io ho capito che tuo padre e sorella, è troppo per giocare con la tua zia, quindi, punto! Sia uomini o no? Tu sei uomo, con la forza e cuore aperto per comunicare per tuo padre, troppi anni, basta giocare: fratello e sorella!   - ( Il nome diverso ) -  

giovedì 2 marzo 2017

 Messaggio del 2 marzo 2017 (Mirjana)
Cari figli, con materno amore vengo ad aiutarvi ad avere più amore, il che significa più fede. Vengo ad aiutarvi a vivere con amore le parole di mio Figlio, in modo che il mondo sia diverso. Per questo raduno voi, apostoli del mio amore, attorno a me. Guardatemi col cuore, parlatemi come ad una Madre dei vostri dolori, delle vostre sofferenze, delle vostre gioie. Chiedete che preghi mio Figlio per voi. Mio Figlio è clemente e giusto. Il mio Cuore materno desidererebbe che anche voi foste così. Il mio Cuore materno desidererebbe che voi, apostoli del mio amore, parlaste con la vostra vita di mio Figlio e di me a tutti coloro che sono attorno a voi, in modo che il mondo sia diverso, in modo che ritornino la semplicità e la purezza, in modo che ritornino la fede e la speranza. Perciò, figli miei, pregate, pregate, pregate col cuore. Pregate con amore, pregate con le buone opere. Pregate perché tutti conoscano mio Figlio, che il mondo cambi, che il mondo si salvi. Vivete con amore le parole di mio Figlio. Non giudicate, ma amatevi gli uni gli altri, affinché il mio Cuore possa trionfare. Vi ringrazio!

giovedì 9 febbraio 2017

Tarlo, piano piano per bruciare  la tua mente. Vasta, una mezza parte, tante e le tue file spazzate e capire e non capire! E un sorriso sempre.......

lunedì 6 febbraio 2017

 PENSIERI
(Marzo 1980  -  Luglio 1982)
A distanza di tempo rovistando tra le mie poesie ritrovo queste tre, dettate da considerazioni fatte sul comportamento dell'uomo, sulle mie esperienze; e credo di poter ancora affermare che gli uomini spesso si smarriscono non appena la scorrevolezza della vita viene interrotta o viene a mancare. Un affare andato a male, una malattia, una lite, un rimbrotto del datore di lavoro e così via, sino a quando il tempo non ne porrà fine. L'uomo sicuro, spavaldo, almeno, nei momenti in cui parla con amici e conoscenti si affievolisce, si rimpicciolisce, si compatisce nelle avversità; piccole o grandi che siano. L'uomo: ciarliero, criticone; l'uomo: sapientone; accetta spesso e volentieri la vita che altri gli impongono. Il mezzo? Uno solo: la parola!


Terme V. 27/07/1982

PENSIERI
E' insito
nell'essere
umano
affondare
al lieve
sospiro d'un
niente
                                                         II
                                                  Avere il lume
                                                  delle lucciole
                                                   fa parte
                                                   d'un gioco
                                                   potente,
                                                   a noi basta
                                                   giocare
                                                   senza capire.

III
Ciò che spesso
accade:
prostituirsi
nella schiavitù
per una lira in più
e stringersi
nella mente
sacrificarsi
per un niente.


(francesco)

Titolo: Dormiveglia?
stampare il mese di ottobre 1984 - Magalini Editrice - Brescia - Rezzato

mercoledì 25 gennaio 2017

Mi piacciano i fiori: tulipani, il colore giallo, come fosse un vestito in cravatta. Le Rose gialle e schizzi rose, come delle idee illuminati e l' unica margherita bianca con un uomo umile!